NON SOLO START-UP E PMI: ANCHE LE SRL AVRANNO ACCESSO AL CROWDFUNDING

Adesso il crowdfunding è (quasi) per tutti. È un effetto dell’estensione recentemente apportata al decreto legislativo 30/2023, che attribuisce anche alle società a responsabilità limitata la possibilità di fare ricorso a questa forma collettiva di finanziamento, superando in tal modo il divieto previsto dall’articolo 2468 del Codice civile.
La novità scaturisce dalla legislazione europea. È stato infatti tre anni fa che il Regolamento Ue 2020/1503 e la Direttiva Ue 2020/1504 hanno uniformato il quadro normativo nei Paesi membri, rendendolo omogeneo per tutti i prestatori del servizio, così da rendere possibile dar corso alle offerte di crowdfunding in tutta l’area dell’Unione. Ultimo tassello mancante è l’imminente deposito, da parte di Bankitalia, del regolamento in tema di stabilità patrimoniale e gestione dei rischi.


















