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NON SOLO DATI PERSONALI, MA ANCHE BENI COMMERCIABILI: ECCO PERCHÉ IL GDPR NON BASTA A PROTEGGERLI

Il contratto fra social network è utenti è stretto con consapevolezza da entrambe le parti? Cosa succede quando un utente pubblica sui social dati relativi a una persona non iscritta? Il dato personale è un bene spendibile? Cosa significa cedere un dato? Tutti i dati sono cedibili? La sproporzione fra la cessione dei dati degli utenti e il ricavo accumulato dai social può portare a un riequilibrio economico? A queste e ad altre domande decisive sulla valorizzazione pecuniaria dei dati rispondono Emilio Girino e Franco Estrangeros in un approfondito saggio sulla rivista Privacy&.  Lire la suite

DEFISCALIZZAZIONE O TRASPARENZA? COME SUPERARE IL CORTOCIRCUITO FINANZIARIO SUI CERTIFICATI VERDI

C’è un contrasto netto fra gli impegni solenni ma sfuggenti del G20 e del Cop26, da un lato, e dall’altro la necessità da parte delle singole aziende di proseguire nell’impegno quotidiano facendo fronte alla crisi energetica sempre più pressante. È di pochi giorni fa l’allarme lanciato dal Presidente di Confindustria Ceramica, Giovanni Savorani, secondo cui nel 2022 il settore vedrà triplicarsi il costo delle bollette, che porteranno via all’incirca un quarto del fatturato: un vero e proprio spettro inflazionistico e recessivo assedia dunque l’intero sistema produttivo.

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CONCESSIONI BALNEARI: I RISCHI DELLA LIBERALIZZAZIONE SECONDO GUSTAVO GHIDINI

Intervistato da Milano Finanza, il fondatore del nostro Studio analizza le conseguenze della sentenza del Consiglio di Stato che proroga le concessioni balneari al solo 2023 e propone due vie per evitare la creazione di oligopoli turistici.

Aprire alla concorrenza ma evitare il pericolo di una liberalizzazione indiscriminata. È questa la direzione che indica il Prof. Gustavo Ghidini – Professore Emerito presso l’Università degli Studi di Milano e Senior Professor di Diritto Industriale delle Comunicazioni nell’Università Luiss “Guido Carli” e Presidente del Movimento dei Consumatori – a margine della sentenza del Consiglio di Stato relativa alle concessioni balneari.

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LA SENTENZA LEXITOR È INAPPLICABILE PER I CONTRATTI ANTERIORI ALL’ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO SOSTEGNI BIS

In ottobre il Collegio di Coordinamento ABF (decisione n. 21676 del 15/10/2021) ha analizzato la modifica legislativa operata dal Decreto Sostegni bis e relativa all’articolo 125 sexies del Testo Unico Bancario. Si tratta di un ulteriore assestamento dopo il cosiddetto “terremoto Lexitor”: tutto è iniziato con la sentenza della Corte di Giustizia che ha fornito una lettura interpretativa dell’articolo 16 della Direttiva 2008/48, secondo cui in caso di anticipata estinzione del contratto di credito il consumatore ha diritto alla riduzione del costo totale, inclusi gli oneri upfront.

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NON ABBASSARE LA GUARDIA DAVANTI AI RISCHI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE. EDITORIALE DI GUSTAVO GHIDINI SUL CORRIERE DELLA SERA

In occasione della proposta di regolamento della Commissione Europea sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale, il fondatore del nostro Studio indaga con Daniele Manca, vicedirettore del Corriere, le potenziali derive innescate dall’abuso incontrollato.

Si parla troppo poco, in Italia, di come regolamentare l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale: un argomento di cui si parla invece molto a lungo all’estero, come ad esempio nel caso dell’autista britannico che si è visto disattivare il proprio account di Uber perché il software di scansione dei volti non l’ha riconosciuto per più volte successive.

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TRE LIVELLI DI RISCHIO PER L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE – UN’ANALISI DI GUSTAVO GHIDINI SU “DIRITTO MERCATO TECNOLOGIA”

Nella nuova puntata della sua rubrica “L’appunto”, sul sito DIMT.it, il fondatore del nostro Studio prende in considerazione il futuro regolamento Ue riguardo ai fattori di rischio dell’utilizzo della AI, evidenziando qualche mancanza.

Dai romanzi di Isaac Asimov alle serie tv distopiche, il timore che l’Intelligenza Artificiale possa finire per costituire un danno per l’uomo ha sempre accompagnato il progresso. Di là dagli incubi della fantascienza, tuttavia, la giurisprudenza ha il dovere di preventivare scenari e imporre limiti: per questo ad aprile la Commissione Europea ha prodotto una proposta di normativa in materia di Intelligenza Artificiale, che diverrà immediatamente operativo non appena approvato dal Parlamento Europeo.

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CRISI DEI MICROCHIP: STRATEGIE A LUNGO TERMINE E STRUMENTI LEGALI PER RIMEDIARE ALLA MIOPIA DELL’OCCIDENTE

Siamo nel pieno di una crisi dei semiconduttori: il maggior produttore mondiale di silicio, la Cina, ha bloccato il 90% della sua estrazione causando un repentino aumento di prezzo. Nel giro di due mesi, il costo è triplicato. Sono così diventati più rari i microchip – strumenti fondamentali per produrre non solo i computer e gli smartphone, ma anche le automobili – e questa carestia tecnologica ha portato a una flessione della produzione.

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PATTO DI NON CONCORRENZA: COSA DICONO LE ULTIME SENTENZE DELLA CASSAZIONE

Fra agosto e settembre la Corte di Cassazione si è pronunciata ben due volte riguardo al patto di non concorrenza: si tratta dell’accordo (art. 2125 del Codice civile) che, per un periodo successivo alla cessazione del rapporto, vincola il dipendente a non prestare servizio a favore di un concorrente del precedente datore di lavoro.

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MARGRETHE VESTAGER, VITTORIO COLAO E GIOVANNI PITRUZZELLA ALLA TAVOLA ROTONDA SU MERCATI DIGITALI E DIRITTO DELLA CONCORRENZA

Il Prof. Gustavo Ghidini, fondatore del nostro Studio, fra i relatori dell’incontro sulle politiche della concorrenza e sulla regolazione nei mercati digitali, organizzato dalla Università Europea di Roma. Appuntamento alla Camera di Commercio venerdì 22 ottobre alle 10.

È disponibile un nuovo strumento per comprendere e analizzare le numerose, e talora intricate, norme italiane relative a commercio ed economia. È il manuale Commercial and Economic Law in Italy, edito dalla Wolters Kluwer e scritto dal Prof. Gustavo Ghidini insieme ai Proff. Giuseppe Guizzi, Marcella Panucci e Marco Carlizzi, di cui è appena uscita la seconda edizione.

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UNO SGUARDO INTERNAZIONALE SUL DIRITTO COMMERCIALE IN ITALIA – IL MANUALE DI GUSTAVO GHIDINI PER IL PUBBLICO ESTERO

Esce la seconda edizione del manuale Commercial and Economic Law in Italy, scritto dal fondatore del nostro Studio, Gustavo Ghidini, con Giuseppe Guizzi, Marcella Panucci e Marco Carlizzi: uno strumento indispensabile per investitori esteri, docenti di diritto internazionale, studenti stranieri.

È disponibile un nuovo strumento per comprendere e analizzare le numerose, e talora intricate, norme italiane relative a commercio ed economia. È il manuale Commercial and Economic Law in Italy, edito dalla Wolters Kluwer e scritto dal Prof. Gustavo Ghidini insieme ai Proff. Giuseppe Guizzi, Marcella Panucci e Marco Carlizzi, di cui è appena uscita la seconda edizione.

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COME RAFFORZARE I DIRITTI MORALI DEGLI AUTORI – SAGGIO DI GUSTAVO GHIDINI SULLA “RIVISTA DEL DIRITTO COMMERCIALE”

Come rafforzare i diritti morali degli autori – Saggio di Gustavo Ghidini sulla “Rivista del Diritto Commerciale”

È tempo di aggiornare la normativa in materia di diritto morale d’autore, ferma alla revisione della Convenzione di Berna nel 1928. In un articolo scritto con la Prof. Laura Moscati, il Fondatore del nostro Studio esercita un’analisi approfondita volta a proporre alcune idee per una più piena applicazione dello spirito delle indicazioni contenute nel documento.

 Per oltre un secolo, in origine, il moderno diritto d’autore è stato ridotto a una serie di facoltà che garantivano lo sfruttamento esclusivo delle opere dell’ingegno; solo con la revisione del 1928 della Convenzione di Berna, effettuata nella Conferenza di Roma, vengono introdotti i cosiddetti diritti morali dell’autore. Si tratta del riconoscimento di natura non solo economica, spettante esclusivamente all’autore e come tali personali, quindi non trasferibili all’editore.

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COME EVITARE CHE GLI SNIPPETS DANNEGGINO IL GIORNALISMO – UNA PROPOSTA DI GUSTAVO GHIDINI SU “DIRITTO MERCATO TECNOLOGIA”

Nella prima puntata della sua nuova rubrica “L’appunto”, sul sito DIMT.it, il Fondatore del nostro Studio analizza le implicazioni della direttiva sul copyright relativa alle anteprime delle notizie, e avanza un’idea per evitare che il web sfrutti il lavoro dei cronisti.

La Direttiva 2019/790 della Commissione Europea sancisce il diritto degli editori di giornali e riviste a ricevere un compenso per l’utilizzazione del proprio materiale su altre piattaforme online: tuttavia, questa norma non si applica per ciò che il testo definisce “estratti molto brevi”, i cosiddetti snippets.

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DAL TRIBUNALE DI UDINE UNA SVOLTA DECISIVA SU CLAUSOLE RISCHIO CAMBIO, USURA, TASSO LEASING E SCRITTURE DI RINEGOZIAZIONE

Con sentenza dello scorso 23 agosto, il Tribunale di Udine accoglie la linea dello Studio su più versanti. La clausola rischio cambio non è un derivato. La difformità fra tasso leasing indicato e applicato non viola il TUB. L’usura non può essere individuata né tramite la teoria del contagio né con lo scenario “worst case”. Novità anche sulle clausole di rinuncia al pregresso versato.

Il solco era stato tracciato pochi mesi fa dalla Corte di Cassazione, con sentenza 4659 del 22 febbraio 2021, accogliendo la miglior dottrina in materia dei leasing indicizzati alla valuta estera, tema controverso e da tempo dibattuto.

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ESG, LA DISTANZA FRA TEORIA E PRATICA – COSA INSEGNANO I DATI SULLE POLITICHE VERDI

Dopo l’iniziale ondata di ottimismo per l’adozione delle politiche ESG (Environmental, Social and Governance), è tempo di fare i conti con alcuni dati concreti non incoraggianti.
Nel settore della mobilità elettrica, ad esempio, bisogna tener presente che le materie prime per le batterie vengono estratte per lo più in nazioni non propriamente rispettose dei diritti umani; o che in Germania, patria dell’auto, più di metà dell’elettricità proviene da combustibili fossili.

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UNA RIVOLUZIONE NELLE REGOLE DI NAVIGAZIONE – LE NUOVE LINEE GUIDA DEL GARANTE SU COOKIES E TRACCIAMENTO

Hanno tempo fino ai primi dieci giorni del 2022 i titolari di siti e servizi web per adeguarsi alle nuove linee guida sull’utilizzo dei cookies e degli altri sistemi di tracciamento. Emanate in giugno dal Garante della Privacy, queste linee guida sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale lo scorso 9 luglio e risultano molto rigorose nell’individuare nuovi parametri per il rilascio del consenso volto all’utilizzo di cookies di profilazione nonché di altri sistemi di tracciamento.

La rubrica “Ferri del mestiere” su Milano Finanza analizza le principali novità del provvedimento, con un intervento dell’Avv. Franco Estrangeros, Socio dello Studio ed esperto nell’ambito della privacy. Ad esempio, per effetto delle nuove norme, i siti dovranno essere impostati di default per lo scaricamento di cookie tecnici (che ne consentono il funzionamento) senza però poter più ricorrere al cosiddetto cookies wall, che inibisce l’accesso all’utente qualora non approvi lo scaricamento di cookies commerciali. Per garantire un consenso esplicito e inequivoco, non sarà più permessa nemmeno la presenza di una casella di autorizzazione preselezionata, che lascia all’utente l’incombenza di negare il consenso “deflaggando” la casella stessa. Lire la suite

QUANTO VALE UN DATO? TRE PROSPETTIVE PER CAPIRE I NUOVI SCENARI DELLA PRIVACY

Su Privacy&, un editoriale di Emilio Girino e Franco Estrangeros analizza il concetto di dato personale e la sua commerciabilità, alla luce della delibera del Consiglio di Stato riguardo alla pretesa gratuità dei social. Una guida per comprendere la legislazione e difendersi da derive patologiche.

“Se non stai pagando un prodotto, allora il prodotto sei tu” è un vecchio slogan su cui s’impernia il film The Social Dilemma. Sulla pseudo-gratuità dell’adesione alle piattaforme online si sono concentrate nel gennaio dell’anno scorso sentenze del TAR del Lazio specificamente relative a Facebook, confermate nel marzo di quest’anno da una pronuncia del Consiglio di Stato.

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IL GOVERNO DEVE SEGUIRE LA DIRETTIVA UE SUL DIRITTO D’AUTORE IN AMBIENTE DIGITALE – GUSTAVO GHIDINI SUL CORRIERE DELLA SERA

Fra pochi giorni Palazzo Chigi recepirà la direttiva Ue che limiterà la ripresa gratuita di articoli sulle grandi piattaforme online. Sul quotidiano milanese, il Prof. Ghidini spiega perché la direttiva va applicata senza approssimazioni.

Mancano pochi giorni all’esame della bozza di decreto con cui il Consiglio dei Ministri recepirà la direttiva Ue (790/2019) sul diritto d’autore in ambiente digitale. Si tratta di una bozza solida che meriterebbe di venire approvata “senza contaminazioni né annacquamenti”, scrive il Fondatore dello Studio, Prof. Gustavo Ghidini, in un articolo sul Corriere della Sera composto a quattro mani con la Prof. Valeria Falce, Jean Monnet Professor in Eu Innovation Policy.

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DECRETO SOSTEGNI BIS. IN GAZZETTA UFFICIALE LE NOVITÀ IN MATERIA DI RIMBORSO ANTICIPATO DEI FINANZIAMENTI

Ecco cosa cambia nel Testo Unico Bancario.

Lo scorso 24 luglio è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del Decreto Legge n.73/2021, il cosiddetto “Sostegni Bis”. Tale provvedimento si segnala per alcuni interventi di modifica al TUB che meritano particolare attenzione. I dettagli sono consultabili nella flashnote approntata dallo Studio e consultabile cliccando qui.

Le novità vertono sui casi di rimborso anticipato dei finanziamenti, recependo – per il futuro – i principi espressi dalla nota sentenza “Lexitor” emanata dalla Corte di Giustizia Europea l’11 settembre 2019. Di particolare interesse anche la previsione di un diritto di regresso del finanziatore nei confronti dell’intermediario del credito quanto alla quota dell’importo relativo al compenso per intermediazione rimborsata al consumatore.

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PNRR, APPALTI E COMMISSARI: LA VIA EMERGENZIALE INTRAPRESA DAL GOVERNO

Se l’imperativo è impiegare in maniera rapida ed efficace i fondi del piano Next Generation EU, rispettando scadenze inderogabili, il pericolo è che quest’opportunità finisca per smarrirsi nel consueto labirinto burocratico: come è accaduto al codice degli appalti, che risale al 2016 ma il cui regolamento è ancora in attesa di approvazione. Il rischio concreto è che ritardi decisionali facciano tornare al mittente i fondi allocati nel Pnrr.

Per questo il Governo è corso ai ripari preventivamente, con accorgimenti legali che consentano di snellire le procedure degli appalti e vincere eventuali resistenze: da un lato con gli articoli 12 e 13 del Decreto Semplificazioni, che facilita la messa in mora degli enti inadempienti ricorrendo alla misura estrema del commissariamento; dall’altro rispolverando, nel ddl delega, il regio decreto 1054 del 1924, che consente di accentrare la potestà propositiva nel Consiglio di Stato (saltando così la fase consultiva) nel Ministero delle Infrastrutture e nello stesso Presidente del Consiglio.

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SUPERAMENTO DEI LIMITI DI FINANZIABILITÀ: UNA SENTENZA ESCLUDE LA NULLITÀ TOTALE DEL MUTUO FONDIARIO

Con sentenza del 30 giugno, la Corte d’Appello di Firenze ha accolto la linea difensiva dello Studio, rappresentato nella circostanza dall’Avvocato Emilio Girino, risolvendo il tema della nullità del mutuo fondiario provocata dall’articolo 38 del Testo Unico Bancario.

Il superamento del limite massimo di finanziabilità previsto dall’articolo 38 TUB non provoca la nullità del mutuo fondiario ma la sua conversione a mutuo ipotecario ordinario.

Questa conclusione di ampio respiro può essere tratta da una recentissima pronuncia della Corte di Appello di Firenze, che risolve il tema delle conseguenze della declaratoria di nullità del mutuo per superamento dei limiti di finanziabilità. Pochi giorni fa, la Corte d’Appello ha infatti emanato una sentenza che accoglie la linea dello Studio – intervenuto in secondo grado di giudizio e rappresentato dall’Avv. Emilio Girino – contro una sentenza del Tribunale di Siena, che in primo grado si era attenuto alla soluzione della nullità radicale del rapporto riconoscendo al debitore un danno pari al valore capitale del mutuo.

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