ALL’EURO DIGITALE MANCA UNA VISIONE STRATEGICA

L’euro digitale è la novità messa varata dalla Banca Centrale Europea a partire da novembre in fase sperimentale e con andata a regime prevista fra un biennio. Si tratta di una cyber-moneta che vuole porsi in competizione diretta con le criptovalute e le piattaforme dei big, nella speranza di osteggiarne le derive anarchiche, ma che non ha mancato di polarizzare il dibattito fra detrattori e sostenitori.

Nella rubrica “Considerazioni inattuali” su Milano Finanza, Emilio Girino analizza la novità mettendo in evidenza quattro spunti di riflessione più a lungo termine: la zavorra del digital divide che pesa su una popolazione europea sempre più anziana, la privacy, il consumo di CO2 causato dalle transazioni online e, soprattutto, il sospetto che dietro la fiat currency virtuale manchi, da parte dell’Unione, una visione strategica globale.

“Le criptovalute, a oggi, sono impiegate solo marginalmente per fini solutori”, spiega l’Avv. Girino, “e chi investe in cripto continuerà a farlo anche in presenza di una valuta digitale ufficiale. È anzi probabile che l’antagonismo si acuisca, con effetti opposti a quelli sperati. D’altro canto, bisogna tranquillizzare i detrattori che dietro l’euro digitale scorgono lo spettro del monopolio dei depositi, della disintermediazione dei pagamenti, della dissolvenza della concorrenza bancaria, della concentrazione del possesso dei dati. In realtà, la Bce non può mirare alla disintegrazione del sistema bancario, poiché azzererebbe un caposaldo dell’Ue quale la concorrenza; senza contare che gli utenti sono già abituati a disperdere i propri dati ovunque”.

Ai rischi intrinseci connessi alle criptovalute l’Avv. Girino ha recentemente dedicato un articolo della medesima rubrica, incentrato sul vuoto giuridico che consente di farle circolare come un prodotto finanziario virtuale non sottoposto alle normative dei prodotti finanziari concreti.

Il testo integrale della nuova puntata della rubrica “Considerazioni inattuali” è invece disponibile cliccando qui. Sul nostro Sito è come sempre possibile consultare l’intera raccolta della rubrica “Considerazioni inattuali” dal 2009 a oggi.

I Professionisti dello Studio Ghidini Girino e Associati sono chiamati quali relatori di convegni, rendono opinioni su problematiche giuridiche, economiche e finanziarie su primari quotidiani nazionali e su emittenti televisive specializzate.