L’IA IN TRIBUNALE? CONTRADDIZIONI E RISCHI DEL GIUDICE AUTOMATICO

“Il processo decisionale giuridico coinvolge spesso elementi complessi che vanno oltre la mera analisi dei dati: valutazioni etiche, considerazioni morali, contesti specifici. La legge è soggetta a interpretazioni e applicazioni che richiedono comprensione umana, empatia e discernimento”. Questa ricognizione può apparire banale ma diventa sorprendente se si pensa che a produrla è stato ChatGPT, uno dei più celebri strumenti artificiali per la produzione di testi.

Le stesse parole del robot virtuale suonano come un campanello d’allarme di fronte all’ipotesi sempre più concreta dell’introduzione di un giudice algoritmico, in grado di emanare sentenze istantanee e (teoricamente) infallibili, per il disbrigo della mole sempre più elevata di processi. Salvo poi riconoscere che non sono infallibili nemmeno le macchine.

Nella rubrica “Considerazioni inattuali” su Milano Finanza, Emilio Girino analizza alcuni degli effetti collaterali di questa prospettiva: la perdita totale del valore della prossemica, l’evenienza che testimoni ingannevoli non possano venire sbugiardati dalla macchina, il rischio che l’algoritmo privilegi una maggioranza di precedenti giuridici abnormi o desueti a fronte di una minoranza di interpretazioni innovative, o più razionali, della legge. Per non parlare della non remota possibilità che la macchina giuridica venga sottoposta a un’incursione da parte di un hacker.

“Il vero, drammatico rischio insito in macchine che non pensano ma calcolano è che tanto potrebbe condurre alla pietrificazione del diritto,” spiega l’Avv. Girino. “Un irrigidimento insensibile alla variazione di pensiero: sarebbe definitivamente annullata ogni sensibilità umana che, pur ne suo errare, alla fine trova un’evoluzione. E, se mai i giudici sparissero, la giurisprudenza cesserebbe di esistere”.

Alle ricadute giuridiche del massiccio utilizzo dell’intelligenza artificiale l’Avv. Girino ha recentemente dedicato un articolo della medesima rubrica, incentrato sul rischio di market rigging a opera di macchine istruite in maniera spregiudicata.

Il testo integrale della nuova puntata della rubrica “Considerazioni inattuali” è invece disponibile cliccando qui. Sul nostro Sito è come sempre possibile consultare l’intera raccolta della rubrica “Considerazioni inattuali” dal 2009 a oggi.

I Professionisti dello Studio Ghidini Girino e Associati sono chiamati quali relatori di convegni, rendono opinioni su problematiche giuridiche, economiche e finanziarie su primari quotidiani nazionali e su emittenti televisive specializzate.