LA CORTE COSTITUZIONALE TEDESCA AFFONDA IL BREVETTO UNITARIO?

La Corte Costituzionale tedesca ha emesso, venerdì 20 marzo scorso, la decisione – attesa da quasi tre anni – sulla legge con cui il Parlamento tedesco aveva approvato l’Accordo sul Tribunale Unificato dei Brevetti, tassello fondamentale del Brevetto Unitario Europeo.

Ebbene, la Corte ha annullato tale legge, affermando che l’approvazione avrebbe richiesto la maggioranza di due terzi del Parlamento in quanto l’Accordo sopra menzionato modifica in termini sostanziali la Costituzione tedesca.

Si tratta di una sentenza che rischia di mettere la parola fine sul Brevetto Unitario, anche a seguito della decisione del Regno Unito – divenuta di pubblico dominio pochi giorni fa – di non partecipare a tale sistema a seguito della Brexit (come noto, in precedenza sembrava che la decisione britannica potesse essere di segno opposto).

Infatti, a questo punto, per di più in un momento di emergenza sanitaria in cui la politica è occupata su ben altri temi, sarebbe necessaria una nuova votazione del Parlamento tedesco che, a maggioranza qualificata, approvi nuovamente l’Accordo sul Tribunale Unificato dei Brevetti. Allo stato è difficile fare previsioni, ma si può quantomeno ipotizzare un notevole allungamento dei tempi per il Brevetto Unitario, se non un ripensamento del sistema attualmente delineato.

Milano, 24 marzo 2020

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