BUY NOW PAY LATER: NUOVE REGOLE PER EVITARE SQUILIBRI

La crescente diffusione del buy now pay later, il sistema di dilazione gratuita dei pagamenti utilizzato nel commercio fisico e online, ha spinto il legislatore a intervenire con nuove misure di controllo e trasparenza.

Il decreto legislativo 212/2025 assimila infatti il bnpl a una forma di finanziamento, introducendo limiti ed obblighi destinati a incidere tanto sui merchant quanto sugli intermediari coinvolti nelle operazioni. Sullo sfondo si colloca una pratica sempre più diffusa anche in Europa, favorita dalla rapidità di accesso al credito e dalla sostanziale assenza di verifiche approfondite sul merito creditizio dei consumatori.

Nella rubrica “Considerazioni Inattuali” su Milano Finanza, Emilio Girino analizza le implicazioni della riforma soffermandosi sui benefici e sulle criticità del modello bnpl. L’Autore osserva come questo strumento abbia favorito forme di inclusione finanziaria, consentendo anche ai soggetti con minore capacità reddituale di accedere a dilazioni gratuite, ma evidenzia al tempo stesso i rischi derivanti dall’opacità delle condizioni contrattuali e dalle asimmetrie informative che possono spingere gli intermediari a concedere credito a soggetti già indebitati. Il nuovo impianto normativo introduce dunque criteri più rigorosi per distinguere le dilazioni esenti dalla disciplina del credito al consumo da quelle sottoposte ai controlli previsti dalla disciplina bancaria.

“Un’eccessiva restrizione del bnpl causerebbe una forte contrazione del credito per i meno abbienti e da inclusione apparente muterebbe in esclusione di fatto”, scrive l’Avv. Girino. “Consiglio: rivedere sin d’ora le convenzioni prevedendo misure per evitare degenerazioni imprevedibili, atte a compromettere quantomeno la reputazione degli intermediari. La bancarizzazione del commercio non è forma, è sostanza”.

L’analisi dell’Autore si concentra inoltre sugli effetti sistemici della riforma e sul ruolo attribuito alla Banca d’Italia e all’Oam nella futura vigilanza del settore. In particolare, viene evidenziato come l’inasprimento dei controlli possa modificare gli equilibri tra commercianti e intermediari convenzionati, inducendo il commercio ad abbandonare il bnpl oppure ampliando gli spazi operativi degli intermediari finanziari. In questa prospettiva, la necessità di prevenire possibili degenerazioni del sistema assume anche una rilevanza reputazionale oltre che regolamentare.

Al tema, lo Studio Ghidini, Girino & Associati dedicherà un webinar in programma giovedì 11 giugno 2026 intitolato Attuazione CCD2: riforma del credito al consumo. Con la partecipazione di Ivan Fogliata, executive partner inFinance e presidente della Südtirol Bank di Bolzano, l’evento prevede interventi anche degli Avv. Franco Estrangeros e Leonardo Gregoroni, oltre allo stesso Avv. Girino. Fra i temi che verranno trattati, oltre al bnpl, spiccano la pubblicità, il merito creditizio, le banche dati, l’adeguatezza del prodotto, il recesso, gli sconfinamenti e gli inadempimenti. I lavori avranno inizio alle ore 17:30.
L’iscrizione è possibile fino al giorno precedente, tramite una mail all’indirizzo segreteria@ghidini-associati.it.

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I Professionisti dello Studio Ghidini Girino e Associati sono chiamati quali relatori di convegni, rendono opinioni su problematiche giuridiche, economiche e finanziarie su primari quotidiani nazionali e su emittenti televisive specializzate.