ANCHE LA PRIVACY ENTRA TRA GLI INDICI ESG: È TEMPO DI UN APPROCCIO SOSTENIBILE

Lo scorso 21 giugno gli organi di vigilanza e controllo in ambito europeo in materia di privacy (Edpb ed Edps) hanno congiuntamente espresso dissenso all’utilizzo di applicazioni che consentano, tramite l’Intelligenza Artificiale, il riconoscimento facciale in spazi pubblici. Secondo la vigilanza europea, tale pratica potrebbe causare forme di discriminazione, contrariamente a quanto previsto dal piano Esg (Environmental, Social, Governance) per l’economia sostenibile.
Parallelamente, una nota società di investimento ha voluto verificare l’adesione ai requisiti Esg da parte di imprese che operano nell’ambito della raccolta e del trattamento dei dati personali, sottolineando come l’abuso del riconoscimento facciale determina una gravissima violazione dei diritti fondamentali degli interessati. È tempo dunque di un approccio sostenibile alla privacy.
La rubrica “I ferri del mestiere” su Milano Finanza torna sul tema dell’economia sostenibile grazie all’intervento dell’Avv. Franco Estrangeros, esperto nell’ambito della privacy, e dell’Avv. Roberto Pavia, che da oltre dieci anni opera nel campo della regolamentazione dei fondi di investimento. Il loro articolo prende le mosse dal fatto che il Gdpr faccia rientrare i dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica nell’ambito dei dati particolari di cui assicura una tutela rafforzata.
“L’introduzione della privacy tra gli indici di sostenibilità è una piacevole sorpresa”, spiegano gli Autori. “Un uso e uno sfruttamento dei dati che si ponga in linea con le direttive desumibili dalla normativa applicabile, e con gli orientamenti che maggiormente garantisco le libertà e i diritti inviolabili delle persone, risulta oggi più che mai decisivo. Così si eleva la riservatezza a valore irrinunciabile e funzionale per una crescita economica sostenibile: non di solo verde è fatta la sostenibilità, ma è prima di tutto un’affermazione fattiva di diritti fondamentali”.
Il testo integrale dell’articolo è disponibile cliccando qui. Al fattore Esg negli investimenti è stata dedicata anche la puntata precedente della rubrica “Ferri del Mestiere”, con un intervento di Roberto Pavia disponibile nella nostra Sala Stampa virtuale. Sull’argomento è inoltre utile leggere anche la riflessione del Socio Emilio Girino, pubblicata in gennaio nella rubrica “Considerazioni Inattuali” di Milano Finanza, intitolato Esg e transition bond: non è tutto verde ciò che dice di esserlo e consultabile cliccando qui.
Sul nostro Sito è infine possibile sfogliare l’intera raccolta della rubrica “Ferri del mestiere” dal 2010 a oggi.
