TROPPA LIQUIDITÀ METTE A RISCHIO IL SISTEMA CREDITIZIO? UNA PROPOSTA SU MILANO FINANZA

La troppa liquidità depositata dagli italiani finisce per danneggiare le banche. Gli ultimi dati Abi parlano di 1.746 miliardi di euro giacenti sui conti correnti di famiglie e imprese, con le banche che devono ridepositare questa considerevole liquidità in Bce scontando un tasso negativo dello 0,5%.

Nelle ultime settimane è scoppiata una polemica riguardo agli stratagemmi con cui le banche cercherebbero di far pesare il costo sui correntisti, almeno per quel che riguarda le imprese; ma la questione è di più ampio raggio e potrebbe condurre a uno scenario senza precedenti nella finanza. Se infatti un tempo lasciare una banca poteva risultare difficoltoso, oggi potrebbe essere agevolata l’uscita dei clienti con troppa liquidità sui conti.

Dai prestiti partecipativi alla possibilità di alcune deroghe al diritto corrente in materia, Emilio Girino scandaglia nella rubrica “Considerazioni inattuali” su Milano Finanza le possibili soluzioni per evitare risultati negativi per tutti, tanto più durante il contraccolpo economico della pandemia.

“La questione è grave e assume una dimensione sistemica”, spiega l’Avv. Girino. “Il sistema creditizio non può permettersi il lusso di subire una perdita per inerzia, se non a prezzo di porre a rischio la sua stessa stabilità e, di conseguenza, quella dell’intero sistema economico. Ed è ugualmente grave sul piano legale, dato il macigno posto dall’art. 1834 del Codice civile: l’obbligo della banca di restituire almeno l’equivalente del depositato. Se il problema è sistemico, sistemica deve essere la sua soluzione: riunendo il mondo creditizio, la clientela, la vigilanza e, non da ultimo, il legislatore”.

Il testo integrale dell’articolo è disponibile cliccando qui. Il tema era già stato introdotto in una precedente puntata della rubrica, nel 2019. Sul nostro sito è inoltre possibile consultare l’intera raccolta della rubrica “Considerazioni inattuali” dal 2009 a oggi.

I Professionisti dello Studio Ghidini Girino e Associati sono chiamati quali relatori di convegni, rendono opinioni su problematiche giuridiche, economiche e finanziarie su primari quotidiani nazionali e su emittenti televisive specializzate.