BITCOIN E DEBITO USA: UNA STRATEGIA INSOSTENIBILE

Appena tornato Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha ventilato l’ipotesi di acquistare un milione di bitcoin in cinque anni per ridurre il debito pubblico, oggi superiore ai 36.000 miliardi di dollari. L’idea prevede di detenere la criptovaluta per almeno vent’anni, sperando in una crescita del valore che renda possibile la vendita a cifre più alte, trasformando il bitcoin in una riserva strategica come l’oro. Tuttavia, la volatilità e l’assenza di un asset sottostante sollevano seri dubbi sulla fattibilità del progetto.

Nella rubrica “Considerazioni Inattuali” su Milano Finanza, l’Avv. Emilio Girino evidenzia le contraddizioni e i rischi di questa operazione. Per essere considerato una riserva strategica, infatti, un bene deve essere scarso, non deteriorabile, fungibile e capace di conservare il suo valore nel tempo. Il bitcoin risponde solo parzialmente ai primi due requisiti e manca completamente degli altri, rendendo la proposta finanziariamente azzardata.

“Affidare il futuro del debito pubblico statunitense a un asset senza sottostante, ultravolatile e dipendente da pura speculazione è un’idea che rasenta l’azzardo”, scrive l’Avv. Girino. “Il bitcoin è un’entità astratta, priva di garanzie e regolamentazione. Il suo valore potrebbe altresì essere annientato da una nuova criptovaluta più efficiente, creata da un grande attore di mercato o magari da un’intelligenza artificiale. Quanto all’idea che la crescita del bitcoin sia inarrestabile, ignora il precedente storico del 2021-2022, quando il suo valore crollò di oltre il 70%. Il pregio del bitcoin, la scarsità, insieme alla sua immaterialità, fa sì che esso risulti ipersensibile agli effetti della domanda”.

La prospettiva di utilizzare bitcoin come strumento di risanamento del debito pubblico, senza garanzie concrete, resta dunque un’operazione speculativa. Ciò porrebbe a rischio qualsiasi potenza mondiale – e tanto più la prima economia in assoluto – indotta ad affidare il futuro del proprio debito a una partita bid/ask tutta giocata su un’entità dotata di impalpabilità giuridica e di un’estrema volatilità finanziaria.

L’articolo può essere letto integralmente cliccando qui. Nella Sala Stampa del nostro Sito è possibile consultare l’intero archivio delle puntate di “Considerazioni Inattuali” su Milano Finanza, dal 2009 a oggi.

 

 

I Professionisti dello Studio Ghidini Girino e Associati sono chiamati quali relatori di convegni, rendono opinioni su problematiche giuridiche, economiche e finanziarie su primari quotidiani nazionali e su emittenti televisive specializzate.