TRE PUNTI PER RIPARTIRE NEL DOPO-VIRUS: SU MILANO FINANZA LE EREDITÀ ECONOMICHE DELLA PANDEMIA

Lo scorso 12 maggio il capo Servizio stabilità finanziaria della Banca d’Italia, Alessio De Vincenzo, ha firmato uno studio sulle conseguenze economiche della pandemia, tratteggiando un ritratto che non collima appieno con le previsioni iniziali. Il Covid ha infatti colpito in maniera non uniforme – il trauma complessivamente più intenso è accusato dalle pmi del Sud Italia – e la dilazione di buona parte del debito ha generato significative riserve di liquidità, assestando il valore reale di leva ai livelli di prima della pandemia.

Ma, nell’economia del prossimo futuro, non sarà possibile ignorare tre punti fermi: la necessità di salvaguardare il tessuto economico a causa dell’onda lunga del contraccolpo; la presa di coscienza dei danni strutturali, specie per le piccole attività produttive a cui gli aiuti non sono bastati; il rischio che le moratorie, inevitabilmente applicate in fase acuta, rischino di far incagliare la ripresa, incrementando il peso del debito nel tentare di aumentare la liquidità disponibile nell’immediato.

A margine dello studio della Banca d’Italia sugli effetti della pandemia, Emilio Girino presenta nella rubrica “Considerazioni inattuali” su Milano Finanza queste tre eredità a lungo termine lasciate dal Coronavirus, con cui bisogna familiarizzare per poter ripartire adeguatamente.

“Ai suggerimenti della Vigilanza dovrebbero aggiungersi misure di metodo”, spiega l’Avv. Girino. “Molto sin qui si è fatto, ma molto è il da farsi, specie avviando un dialogo diretto con le unità produttive per evitare il rischio che l’aiuto disperso finisca per privilegiare realtà più fortunate a discapito di quelle realmente più bisognose. È un da farsi non facile ma neppure impossibile, per un governo che sta tirando le redini nel verso giusto”.

Il testo integrale dell’articolo è disponibile cliccando qui. Agli effetti economici della pandemia l’Avv. Girino ha dedicato vari interventi nella propria rubrica mensile, in particolare concentrandosi sull’evoluzione del commercio di prossimità, sugli errori da non commettere con gli aiuti di Stato e sulle lezioni sociali che abbiamo dovuto trarre sin dalle prime settimane di emergenza.

Sul nostro sito è inoltre possibile consultare l’intera raccolta della rubrica “Considerazioni inattuali” dal 2009 a oggi.

 

I Professionisti dello Studio Ghidini Girino e Associati sono chiamati quali relatori di convegni, rendono opinioni su problematiche giuridiche, economiche e finanziarie su primari quotidiani nazionali e su emittenti televisive specializzate.