PNRR, APPALTI E COMMISSARI: LA VIA EMERGENZIALE INTRAPRESA DAL GOVERNO

Se l’imperativo è impiegare in maniera rapida ed efficace i fondi del piano Next Generation EU, rispettando scadenze inderogabili, il pericolo è che quest’opportunità finisca per smarrirsi nel consueto labirinto burocratico: come è accaduto al codice degli appalti, che risale al 2016 ma il cui regolamento è ancora in attesa di approvazione. Il rischio concreto è che ritardi decisionali facciano tornare al mittente i fondi allocati nel Pnrr.

Per questo il Governo è corso ai ripari preventivamente, con accorgimenti legali che consentano di snellire le procedure degli appalti e vincere eventuali resistenze: da un lato con gli articoli 12 e 13 del Decreto Semplificazioni, che facilita la messa in mora degli enti inadempienti ricorrendo alla misura estrema del commissariamento; dall’altro rispolverando, nel ddl delega, il regio decreto 1054 del 1924, che consente di accentrare la potestà propositiva nel Consiglio di Stato (saltando così la fase consultiva) nel Ministero delle Infrastrutture e nello stesso Presidente del Consiglio.

Nella rubrica “Considerazioni inattuali” su Milano Finanza, Emilio Girino illustra nel dettaglio il funzionamento di queste contromisure e mostra come l’effettiva attuazione del Pnrr sarà favorita dall’innesco dei meccanismi sostitutivi che fanno capo all’azione del capo del Governo.

“L’intero impianto di sicurezza è molto chiaro: può essere eliminato ogni intoppo o ogni ritardo”, spiega l’Avv. Girino. “La storia recente lo dimostra: si è dovuto nominare un sindaco commissario straordinario per ricostruire in meno di due anni il ponte Morandi e un generale di logistica per organizzare una campagna vaccinale in stile macchina da guerra, con burocrazia azzerata. L’autore di queste norme vede lontano e, anticipando gli intoppi, istituzionalizza la terapia d’urto basata sul criterio emergenziale. Sarà forse un metodo discutibile ma è indubbiamente efficace”.

Il testo integrale dell’articolo è disponibile cliccando qui.

Sul nostro sito è inoltre possibile consultare l’intera raccolta della rubrica “Considerazioni inattuali” dal 2009 a oggi.

I Professionisti dello Studio Ghidini Girino e Associati sono chiamati quali relatori di convegni, rendono opinioni su problematiche giuridiche, economiche e finanziarie su primari quotidiani nazionali e su emittenti televisive specializzate.