ESG: I NUOVI PARAMETRI E LA DOPPIA RILEVANZA

Sta diventando sempre più ampio il numero di imprese sottoposte all’obbligo di fornire un report di sostenibilità, come previsto dal decreto legislativo 125 del 6 settembre 2024. Sono infatti cambiati i parametri di qualificazione per cui, pur non quotata in borsa, una pmi che oltrepassi determinati limiti viene equiparata alle grandi imprese e, come tale, assoggettata al report Esg. L’obbligo da assolvere entra in vigore progressivamente fra il 2025 e il 2026. Cambia intanto anche l’approccio in base a cui stilare il report. Alle imprese verrà infatti richiesto di fornire informazioni tanto sull’impatto inside/out, ossia sulle ricadute esterne delle sue scelte sostenibili, quanto sull’impatto outside/in, ovvero su come i principi Esg influiscano sulla stessa attività interna dell’impresa.
Nella rubrica Considerazioni inattuali su Milano Finanza, Emilio Girino espone i dettagli relativi a questa nuova normativa, commentando alcuni casi in cui la novità può rivelarsi spinosa, finendo per costituire un vero e proprio test dell’attuabilità dei principi Esg.
“Importanti investimenti in ambiente, inclusione e governance avranno certamente un costo”, scrive l’Avv. Girino, “ma cosa accade se tale costo riduce significativamente l’utile aziendale? L’impresa è, per legge, una struttura che – non può ma – deve perseguire fini di lucro. Quali conseguenze avranno profitti fortemente ridotti per l’impresa e chi la amministri? Un macroesempio: il centraggio di un obiettivo ambientale, come l’eliminazione di motori endotermici, provocherebbe una perdita di 70.000 posti di lavoro nel settore automotive. In questo caso, le stesse istanze Esg si contraddirebbero, privilegiando l’ecologia al lavoro, diritto umano per eccellenza”.
Alle controverse politiche Esg per le imprese l’Avv. Girino ha dedicato diversi interventi nell’ambito della stessa rubrica; in particolare, uno sul fenomeno del Greenwashing e uno sui transition bond “verdi”.
La versione integrale dell’articolo dell’Avv. Girino può essere letta cliccando qui. Nella Sala Stampa del nostro Sito è possibile consultare l’intero archivio delle puntate di Considerazioni inattuali su Milano Finanza, dal 2009 a oggi.
