WHATSAPP E I DATI PERSONALI: ECCO PERCHÉ IL SOCIAL POSTICIPA LA NUOVA PRIVACY POLICY

L’8 febbraio doveva essere il giorno in cui sarebbe cambiata la gestione dei dati personali su Whatsapp, invece non è stato così. Il social aveva infatti annunciato tre settimane prima una nuova privacy policy, che avrebbe comportato una maggiore invasività sui dati dell’utente. L’avvertimento è arrivato sullo smartphone di tutti gli utenti, anche di noi cittadini dell’Unione Europea, dove la nuova regola non avrebbe dovuto venire applicata.

Alla fine Whatsapp ha deciso di posticipare al 15 maggio la scadenza e adesso, tramite il proprio sito web, sta svolgendo una campagna informativa al riguardo. Cos’è successo nel frattempo?

Franco Estrangeros illustra il contesto giuridico della temporanea marcia indietro di Whatsapp nella rubrica “I ferri del mestiere”, su Milano Finanza.

La chiarezza e la precisione dell’informativa privacy è un requisito di efficacia della stessa”, spiega l’Avv. Estrangeros. “Tuttavia comprendere con esattezza le novità nella privacy policy di Whatsapp non sembrava essere né immediato né semplice. Inoltre, il tema della privacy non può passare inosservato quando viene riferito a un social che è fra i monopolisti del mercato (Whatsapp è proprietà di Facebook). Senza contare che subordinare un servizio al consenso all’acquisizione di dati personali non strettamente necessari contrasterebbe il principio di minimizzazione dei dati previsto dal Gdpr”.

Il testo integrale dell’articolo è disponibile cliccando qui.

Sul nostro sito è inoltre possibile consultare l’intera raccolta della rubrica “Ferri del mestiere” dal 2010 a oggi.

I Professionisti dello Studio Ghidini Girino e Associati sono chiamati quali relatori di convegni, rendono opinioni su problematiche giuridiche, economiche e finanziarie su primari quotidiani nazionali e su emittenti televisive specializzate.