I DAZI SULLE IMPORTAZIONI IN AMERICA: UNA RETROMARCIA RISCHIOSA

La notizia dell’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca ha reso spasmodica l’attesa di nuovi dazi sulle importazioni, che il Presidente eletto intenderebbe utilizzare come arma di difesa commerciale, a fini protezionistici e anche propagandistici. Il rischio appare enorme. I dati del 2023 valutano infatti attorno ai mille miliardi di euro il giro d’affari fra gli Usa e la sola Ue; l’introduzione di un dazio universale, da far pagare su tutti i prodotti europei, comporterebbe una riduzione del Pil euro fra l’1 e l’1,6%. Quanto all’Italia, rischierebbe una contrazione delle esportazioni in America da 67 a 45 miliardi di euro, che peserebbe per un -3,5% sul complessivo export italiano.

Nella rubrica Considerazioni inattuali su Milano Finanza, Emilio Girino si domanda se la paventata introduzione dei dazi, oltre ad avere contraccolpi sul mercato europeo ed italiano, non possa costituire un danno colossale anche per gli stessi Stati Uniti. A Trump converrebbe davvero penalizzare le esportazioni dal nostro continente e dal nostro Paese? È probabile che invece considerazioni realistiche lo inducano a scelte economiche ben differenti rispetto a quelle ventilate durante la campagna elettorale.

“Qualsiasi dazio sulle importazioni Ue produrrebbe una flessione del pil Usa”, scrive l’Avv. Girino, “assestando un colpo durissimo agli importatori americani. Inoltre, nel mondo moderno nessuna autarchia può funzionare: l’equazione fra meno importazioni dall’estero e maggiore produzione interna è mera astrazione, mentre ragioni climatiche, territoriali o qualitative rendono impossibile agli Usa procurarsi a prezzo competitivo tanto alcuni generi primari quanto l’artigianato di lusso. Infine, un dazio universale causerebbe un rischio inflazionistico che colpirebbe le fasce meno abbienti, spingendo la Federal Reserve a un incremento dei tassi onde raffreddare l’economia: si innescherebbe così una spirale recessiva”.

La versione integrale dell’articolo dell’Avv. Girino può essere letta cliccando qui. Nella Sala Stampa del nostro Sito è possibile consultare l’intero archivio delle puntate di Considerazioni inattuali su Milano Finanza, dal 2009 a oggi.

I Professionisti dello Studio Ghidini Girino e Associati sono chiamati quali relatori di convegni, rendono opinioni su problematiche giuridiche, economiche e finanziarie su primari quotidiani nazionali e su emittenti televisive specializzate.